Unicredit: allo studio piano B per separare attività italiane ed estere

21 Novembre 2018, di Alessandra Caparello

Separare attività italiane ed estere al fine di superare il rischio Italia. Questa l’ipotesi a cui, dice Il Sole 24 Ore, starebbe lavorando il cda di Unicredit.

Da qualche settimana circola un piano riservato, probabilmente di una banca d’affari, che sarebbe stato esaminato dei vertici di Unicredit e che vede al centro l’ipotesi di una scissione con da una parte le attività italiane, dall’altra quelle estere (Germania, Austria, Centro Est Europa, Turchia, Russia) e la creazione di un polo con sede in Germania.

La banca guidata da Jean Pierre Mustier non commenta l’indiscrezione. A Piazza Affari il titolo Unicredit segna al omento un guadagno dell’1,69%.