Unc: “Italiani non conoscono assicurazioni perché hanno cattivi maestri”

20 Maggio 2021, di Alberto Battaglia

“Se gli italiani sono bocciati sulla conoscenza assicurativa, è perché hanno dei cattivi maestri e soprattutto dei pessimi libri di testo”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Da un’indagine commissionata dall’Ivass, gli italiani non raggiungono la sufficienza nelle assicurazioni con risultati particolarmente deludenti nella conoscenza di base e dei prodotti.

“Leggi farraginose, contratti fatti apposta per essere illeggibili e incomprensibili sono due spiegazioni del perché solo il 34% degli intervistati considera il set informativo dei prodotti assicurativi abbastanza chiaro. Solo sul prezzo è stato fatto un effettivo passo avanti, grazie ai siti comparatori che consentono di confrontare più offerte e grazie, soprattutto, alla maggiore mobilità del consumatore introdotta con la riforma di Mario Monti che ha eliminato il tacito rinnovo delle polizze assicurative. Due fattori che hanno permesso in questi anni un abbassamento dei premi rc auto”, conclude Dona.