Unc: “Italiani non conoscono assicurazioni perché hanno cattivi maestri”
“Se gli italiani sono bocciati sulla conoscenza assicurativa, è perché hanno dei cattivi maestri e soprattutto dei pessimi libri di testo”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Da un’indagine commissionata dall’Ivass, gli italiani non raggiungono la sufficienza nelle assicurazioni con risultati particolarmente deludenti nella conoscenza di base e dei prodotti.
“Leggi farraginose, contratti fatti apposta per essere illeggibili e incomprensibili sono due spiegazioni del perché solo il 34% degli intervistati considera il set informativo dei prodotti assicurativi abbastanza chiaro. Solo sul prezzo è stato fatto un effettivo passo avanti, grazie ai siti comparatori che consentono di confrontare più offerte e grazie, soprattutto, alla maggiore mobilità del consumatore introdotta con la riforma di Mario Monti che ha eliminato il tacito rinnovo delle polizze assicurative. Due fattori che hanno permesso in questi anni un abbassamento dei premi rc auto”, conclude Dona.
Breaking news
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”