Uk, la quota pubblica di Rbs potrebbe essere venduta in perdita

14 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

La quota azionaria di Royal Bank of Scotland, detenuta dallo Stato britannico in seguito al salvataggio durante la crisi finanziaria, difficilmente potrà rendere qualcosa e potrebbe essere venduta in forte perdita. Ne ha parlato al Financial Times il segretario permanente al Tesoro di sua Maestà, Nick Macpherson. “La mia unica esperienza nell’amministrare banche è che più a lungo restano nel settore pubblico, più è probabile che perdano valore”, dice Macpherson, aggiungendo che vendere 19,2 miliardi di sterline di azioni Rbs, tante ne ha in portafoglio lo Stato, potrebbe rivelarsi complesso.
Al momento il titolo Rbs è scambiato a 227 pence a fronte di un prezzo di acquisto di circa 502 pence pagato dai contribuenti al momento del salvataggio. Ciononostante per Macpherson la vendita in perdita andrà comunque considerata un’opzione.

L’anno scorso il ministro dell’Economia britannico, George Osborne, aveva autorizzato una vendita del 5,2% delle quote pubbliche di Rbs per 330 pence, nel tentativo di rimpinguare la liquidità e la domanda per il titolo Rbs; la mossa, però, ebbe scarsa fortuna.