Ue: “spesa Italia per migranti evento eccezionale”

4 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – E’ vero, l’Italia spende di più oggi per far fronte all’emergenza migranti rispetto a quanto ha speso nel periodo 2011-2013, arrivando a toccare il 2% del PIL, ma per ora l’Ue non prende posizione.

A renderlo noto la stessa Commissione presentando le previsioni economiche 2016 che parla del drastico aumento della spesa per i profughi in capo all’Italia come “evento eccezionale”.

“In Italia, i costi correlati al flusso in arrivo di migranti sono stimati dal governo attorno allo 0,2% del Pil nel 2015, sono solo 0,05 punti percentuali in più rispetto al 2014, ma più del doppio dei costi registrati periodo 2011-2013 (…) I margini di bilancio per l’Italia sarebbero ulteriormente elevati ove venisse accolta la richiesta del Governo italiano di riconoscere la natura eccezionale dei costi relativi all’accoglienza e al salvataggio degli immigrati e, più in generale, l’impatto economico e finanziario di questo fenomeno, anche ai fini del calcolo dell’indebitamento strutturale (…) il drastico aumento della spesa per i migranti che l’Italia ha dovuto sostenere negli ultimi anni deve considerarsi un evento eccezionale ai sensi dell’articolo 5.1 e articolo 6.3 del Regolamento CE 1466/97, e dell’articolo 3 del ‘Fiscal compact’”.