UE, social bond per finanziare le casse integrazioni fa il pieno di richieste
È boom di domanda per richieste il primo social bond dell’Unione Europea destinato a finanziare il programma Sure, per le “casse integrazioni” nazionali necessarie per le conseguenze della pandemia. Secondo i dati anticipati dal Sole 24 Ore – Radiocor, le richieste complessive sono già superiori ai 150 miliardi di euro.
La prima tranche del bond a 10 anni ha già ottenuto ordini per oltre 95 miliardi di euro e la guidance di rendimento si è ridotta a 3 punti base sopra il tasso midswap. La seconda tranche a 20 anni ha richieste per oltre 55 miliardi di euro con una guidance scesa a 14 punti base di spread sopra il tasso midswap.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.