Ue richiede 300mila euro a Le Pen: denaro speso in modo improprio

19 Giugno 2018, di Alberto Battaglia

Il Tribunale dell’Ue ha confermato quanto già era stato contestato dall’Europarlamento a Marine Le Pen, deputata europea che avrebbe giovato di un’assistente parlamentare a spese comunitarie per compiti svolti in Francia. Gli importi destinati all’assistente sono riferiti al periodo compreso tra il dicembre 2010 e il febbraio 2016 e ammontano complessivamente a 298.497,87. Il Parlamento, nello specifico, contesta a Le Pen di non aver fornito la prova che l’assistente locale, svolgesse un’attività effettivamente connessa al suo mandato. Marine Le Pen, leader del partito della destra francese Rassemblement National ha già annunciato che farà ricorso contro la decisione del Tribunale.