Ue: Deficit/PIL in calo, Italia con il rapporto più alto
Nel 2022, si è registrato un calo nel rapporto deficit/PIL e debito/PIL sia nell’area euro, composta da 19 stati membri, che nella UE rispetto all’anno precedente. Secondo la prima notifica degli stati a Eurostat, il rapporto deficit/PIL nell’area euro è passato dal 5,3% del 2021 al 3,6%, mentre nella UE è sceso dal 4,8% al 3,4%. Per quanto riguarda il debito/PIL, è diminuito nell’area euro dal 95,5% al 91,6%, e nella UE dall’88% all’84%.
Tra i vari paesi, l’Italia ha registrato il rapporto deficit/PIL più alto, pari all’8%, seguita da Ungheria e Romania con il 6,2% e Malta con il 5,8%.
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.