Ue al lavoro su schema unico tutela depositi bancari
FRANCOFORTE (WSI) – Uno schema unico di tutela dei depositi in banca. È questa la proposta che la Commissione europea presenterà prima della fine dell’anno come ha annunciato il commissario europeo responsabile di mercati finanziari e stabilità, Jonathan Hill.
Nel corso del forum sulla vigilanza unica organizzato dalla Bce, Hill ha sottolineato: “Sarà la terza gamba che manca all’Unione bancaria“. Anche il numero uno della Bce, Mario Draghi ha affermato che “i depositi devono avere le medesime tutele ovunque si trovino” in Eurozona.
“Per garantire che i depositi siano realmente protetti in tutta l’area dell’euro l’eventualità che una banca fallisca deve essere indipendente dal tipo di giurisdizione cui è soggetta (…) una moneta unica può esistere solo se c’è un sistema bancario unico“.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.