Uccisa turista inglese in Australia al grido di “Allah Akbar”

24 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

Un’altra vittima è caduta al grido di “Allah è grande”, in Australia: una giovane turista inglese è stata accoltellata a morte in una cittadina del Queensland, Home Hill, da un francese di 29 anni adesso ricoverato in ospedale e in stato di arresto; ferito gravemente nell’aggressione anche un altro cittadino inglese di 30 anni e, in misura più lieve, un australiano di 46 anni intervenuto per difendere i turisti. Il fatto è avvenuto intorno alle 23.15 (ora locale), presso un ostello della gioventù: “un atto di violenza insensato”, secondo la ricostruzione della polizia. Secondo le prime ipotesi sul profilo dell’omicida sembra che non manchino “elementi di natura estremista”; il grido di “Allah Akbar” è stato registrato anche dalle telecamere delle forze poste sugli elmetti delle forze dell’ordine.