Uber in tribunale: autisti vogliono essere considerati dipendenti

18 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

Una causa legale che vede coinvolti alcuni autisti di Uber ha avuto inizio oggi nel tribunale dell’impiego di Londra, per contestare il fatto che l’azienda non riconosce loro lo status di “lavoratori”. Ottenendo questo riconoscimento gli autisti avrebbero diritto a ferie pagate, maternità e a tutti i benefit che la legge garantisce ai lavoratori.

Formalmente, però i “dipendenti” di Uber sono classificati come liberi professionisti. Il problema nasce dal fatto che Uber, contrariamente a un rapporto di lavoro pienamente libero, può disattivare la collaborazione se troppe “corse” vengono rifiutate (lo ha denunciato il Guardian).

Secondo Steve Garelick, segretario per gli autisti professionisti presso il sindacato Gmb, questa causa è un “prova” che sarà seguita da molte altre azioni legali analoghe.