Turchia: restiamo a Jarablus (Siria) fino a controllo completo

25 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

Dopo l’intervento militare turco di ieri presso la città siriana di Jarablus, con una dozzina di carri armati, ora l’esercito “ha diritto di rimanere” nel Nord del Paese finché la zona, ripulita dall’Isis, non sarà sotto il completo controllo dei ribelli dell’Esercito siriano libero (Esl). Questo è quanto riferisce il ministro della Difesa della Turchia, Fikri Isik. L’azione, secondo il partito indipendentista curdo Pkk è finalizzata primariamente al contrasto delle Forze democratiche Siriane nel Nord della Siria, guidate appunto dai curdi. Secondo quanto riferito dal portavoce della Coalizione internazionale anti-Isis, “le Forze Democratiche Siriane si sono dirette a est dall’altra parte dell’Eufrate per prepararsi per la successiva liberazione di Raqqa in Siria”.