Turchia, figlio Erdogan indagato in Italia per riciclaggio. Presidente: “rapporti a rischio”
Il presidente turco ha usato la vicenda giudiziaria del figlio, indagato a Bologna per riciclaggio, per minacciare l’Italia. Erdogan ha detto che “potrebbe mettere in difficoltà le nostre relazioni” con l’Italia e che il governo farebbe meglio a occuparsi di mafia e non di lui. Secondo Recep Tayyip Erdogan la mano dell’Occidente è dietro al tentato colpo di stato del 15 luglio.
In un’intervista concessa al canale di informazione RaiNews 24, Erdogan – vittima di un colpo di stato poi sventato qualche settimana fa – ha detto che la rete di contatti nella alte sfere del potere, dell’istruzione e dell’industria di Gulen – il suo rivale domiciliato in Pennsylvania che il presidente sospetta sia dietro al golpe, “assomiglia alla P2“.
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