Tunisia, è morto l’ex presidente Ben Alì
L’ex presidente tunisino, Zine El Abidine Ben Alì, è morto a 83 anni in una clinica in Arabia Saudita. Ne ha dato notizia il suo avvocato Mounir Ben Salha a vari media locali. Da anni l’ex presidente del Paese nordafricano era in cura per un tumore alla prostata. Ben Alì, che ha governato ininterrottamente dal 1987 fino alla primavera araba del 2011 è stato per anni buon alleato dei vari governi italiani succedutisi negli anni. Protagonista di un regime carismatico di orientamento filo-occidentale, Ben Alì fu condannato a varie condanne d’ergastolo in contumacia per le repressioni violente che hanno preceduto la sua deposizione.
Complici i buoni rapporti con Bettino Craxi, che da presidente del Consiglio lavorò dietro le quinte per favorire la sua ascesa politica, Ben Alì offrì asilo politico all’ex premier italiano travolto dallo scandalo di Tangentopoli.
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext