Tunisia, attentato autobus presidenziale: 14 morti

25 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

TUNISI (WSI) –  Sarebbero 14 i morti e decine i feriti in seguito all’attentato ad un autobus presidenziale avvenuto a Tunisi nei pressi di Avenue Mohamed vicino a quella che era la sede del partito dell’ex leader Ben Ali.

Dopo la strage del Museo del Bardo e l’assalto a Sousse sulla spiaggia dove persero la vita 37 persone per mano di un solo attentatore, un’altra strage colpisce la Tunisia.

Secondo le prime ricostruzioni a causare l’esplosione un uomo che si sarebbe fatto saltare in aria azionando una cintura esplosiva. Dichiarato il coprifuoco a Tunisi sino alle 5 di domattina e il presidente Bej Caid Essebsi ha cancellato un viaggio previsto da tempo in Europea. L’attacco non è ancora stato rivendicato. Una scena di guerra ha così commentato a caldo il consigliere presidenziale Firas Guefrech.

“Una scena di guerra. Molti morti tra le guardie presidenziali (…) Ad essere presa di mira è stata la repubblica“.