TTIP, Germania: accordo con gli Usa ancora possibile
La Germania non ha ancora perso la speranza e ritiene che un accordo sul TTIP, il trattato sul libero scambio tra l’Europa e gli Stati Uniti, sia ancora possibile malgrado le resistenze della nuova Amministrazione statunitense. Lo ha dichiarato il ministro tedesco dell’Economia, Brigitte Zypries dopo una serie di incontri oltreoceano la settimana scorsa.
In un’intervista concessa ieri alla radio Deutschlandfunk, Zypries ha sottolineato che durante i colloqui il segretario del Commercio Usa Wilbur Ross si è detto a favore di “rapporti commerciali equi” con l’Europa, dimostrando al contempo “una grande apertura nei confronti della Germania“, la prima economia della regione.
Proprio lo stesso Ross avrebbe assicurato che gli Stati Uniti non hanno accantonato il progetto TTIP, impantanato ormai da mesi. Al momento, tuttavia, la priorità della Casa Bianca è un’altra, ovvero la rinegoziazione dell’accordo Nafta, concluso con Canada e Messico, quindi non è chiaro quando potranno riprendere i negoziati sul TTIP.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.