Trump: pronto a ricevere Kim Jong-Un negli Usa
Se Donald Trump diventasse presidente degli Stati Uniti il leader della Corea del Nord, Kim Jong-Un sarebbe il benvenuto in una visita privata nel Paese: è l’ultima scioccante esternazione del futuro candidato repubblicano alla Casa Bianca. Durante un comizio tenutosi ieri ad Atlanta (Georgia) Trump ha dichiarato: “Non andrei lì [in Corea del Nord], ma se [Kim] venisse qui lo riceverei. Non gli organizzerei una cena di Stato come facciamo con la Cina e tutti questi altri che ci danno fregature”.
Le affermazioni di Trump sono state prontamente criticate dalla rivale democratica Hillary Clinton, ex responsabile della diplomazia Usa sotto la prima presidenza Obama; Che diavolo c’è di male a parlare? Clinton è una dilettante”, ha replicato a distanza Trump.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.