Trump, per riforma Obamacare stavolta i numeri ci sono

4 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Avvio positivo ma senza troppo slancio per la Borsa Usa, che registra rialzi più timidi rispetto alle controparti europee. Wall Street attende con ansia il voto sulla riforma dell’health care. Stavolta sembra che i Repubblicani abbiano la maggioranza necessaria per poter garantire il passaggio alla Camera bassa del disegno di legge scritto dal partito al governo. Dopo essersi accorti che non c’erano i voti per approvare il testo, a marzo i Repubblicani avevano ritirato il precedente disegno di legge di revisione dell’Obamacare. Il testo che verrà votato stasera prevede 8 miliardi di dollari di spese in più per contribuire alla copertura dei costi delle cure per quegli americani malati prima dell’attivazione dell’assicurazione.

Rivedere la legge di assistenza sanitaria Obamacare, che prende il nome del predecessore di Trump, è una delle priorità dell’amministrazione a Washington ed è fondamentale per sbloccare l’impasse al Congresso, dove i Repubblicani godono di una maggioranza flebile di seggi in entrambe le Camere. È un altro test parlamentare importante per Donald Trump e il presidente Usa non si può permettere si sbagliare una seconda volta se vuole proseguire con le riforme pro crescita e pro aziende promesse, per esempio sul piano fiscale e degli investimenti nelle infrastrutture. Il margine di vantaggio è risicato e questo alimenta il nervosismo sui mercati.