Trump, per riforma Obamacare stavolta i numeri ci sono
Avvio positivo ma senza troppo slancio per la Borsa Usa, che registra rialzi più timidi rispetto alle controparti europee. Wall Street attende con ansia il voto sulla riforma dell’health care. Stavolta sembra che i Repubblicani abbiano la maggioranza necessaria per poter garantire il passaggio alla Camera bassa del disegno di legge scritto dal partito al governo. Dopo essersi accorti che non c’erano i voti per approvare il testo, a marzo i Repubblicani avevano ritirato il precedente disegno di legge di revisione dell’Obamacare. Il testo che verrà votato stasera prevede 8 miliardi di dollari di spese in più per contribuire alla copertura dei costi delle cure per quegli americani malati prima dell’attivazione dell’assicurazione.
Rivedere la legge di assistenza sanitaria Obamacare, che prende il nome del predecessore di Trump, è una delle priorità dell’amministrazione a Washington ed è fondamentale per sbloccare l’impasse al Congresso, dove i Repubblicani godono di una maggioranza flebile di seggi in entrambe le Camere. È un altro test parlamentare importante per Donald Trump e il presidente Usa non si può permettere si sbagliare una seconda volta se vuole proseguire con le riforme pro crescita e pro aziende promesse, per esempio sul piano fiscale e degli investimenti nelle infrastrutture. Il margine di vantaggio è risicato e questo alimenta il nervosismo sui mercati.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.