Trump minaccia la chiusura di Twitter: “Repubblicani sentono che i social silenziano i conservatori”
Il presidente americano Donald Trump è tornato all’attacco dei social network, annunciando la volontà di “regolamentarli con forza o di chiuderli”, prima che questi possano agire con misure di censura nei confronti dei post di orientamento conservatore. Il presidente lo ha dichiarato su Twitter, in seguito alla decisione del social network che ieri, per la prima volta, ha applicato un avviso nel quale si invitavano gli utenti a verificare la fondatezza di alcuni tweet pubblicati da Trump.
“I Repubblicani percepiscono che le piattaforme social silenziano totalmente le voci dei conservatori”, ha twittato Trump, “le regolamenteremo fortemente o le chiuderemo prima ciò possa avvenire realmente”.
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Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.