Trump invoca pena di morte per l’attentatore di New York
Nel giro di poche ore dall’attentato che ha colpito Manhattan ad Halloween, Donald Trump ha annunciato due forti condanne: la prima contro il sistema di assegnazione delle green card tramite lotteria, la seconda un’invocazione alla pena di morte per il responsabile dell’attacco. Il cittadino uzbeko di 29 anni responsabile della morte di otto persone, infatti, è entrato tramite l’assegnazione casuale dei permessi di soggiorno a beneficio dei cittadini stranieri meno rappresentati nell’immigrazione negli Usa. Trump via tweet ha successivamente chiesto la pena capitale per Saipov, sebbene lo stato di New York non la preveda: “Ha ucciso otto pesone, ne ha ferite gravemente 12; DOVREBBE AVERE LA PENA DI MORTE!”, ha twittato.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.