Trump giura da presidente, fuori scoppiano proteste. Feriti e caos
Scoppiano le proteste contro Donald Trump a Washington DC, dove oggi si terrà la cerimonia di insediamento di Trump alla Casa Bianca. Qualche ora prima del giuramento del nuovo presidente degli Stati Uniti, i poliziotti e i manifestanti si sono scontrati durante un corteo che è partito fuori dal Trump International Hotel della capitale.
Dall’alberto, i manifestanti si sono poi spostati verso il National Press Club, qualche isolato più in là. È lì che, non appena i ribelli hanno cercato di fare breccia tra le forze della polizia, queste ultime hanno tentato di sedare la protesta spruzzando spray al peperoncino sulla folla. Almeno uno dei manifestanti è rimasto ferito negli scontri e ha perso del sangue, stando ai media americani. A un certo punto uno dei sostenitori di Trump presenti all’evento è stato picchiato, subendo più di un pugno sul viso, da uno dei manifestanti che indossava una maschera.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play