Tribunale di Roma condanna Barclays: deve restituire 85 mila euro a ex cliente
Il Tribunale di Roma, con una sentenza del 27 dicembre scorso, ha condannato Barclays a restituire a un ex cliente una somma di oltre 85 mila euro, in relazione a un mutuo in franchi svizzeri sottoscritto nel 2008.
I mutui di questo tipo sono stati sottoscritti all’epoca da un numero esiguo di persone che, in cambio di un tasso di interesse inferiore a quello praticato sui mutui in euro, si sono trovati però a fare i conti con una forte rivalutazione del franco svizzero, valuta in cui il prestito andava restituito.
I clienti di Barclays che hanno vinto nelle scorse settimane in Tribunale, avevano sottoscritto un finanziamento da 240 mila euro.
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Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.