Tria: “Governo avvia lavoro sulla riforma Irpef”
Il governo lavorerà alla riforma dell’Irpef, per la quale occorre “una gestione oculata” del bilancio. Così il ministro dell’economia Giovanni Tria intervenendo nel corso dell’assemblea Abi.
Il titolare del dicastero di via XX Settembre ha anche parlato dello spread affermando che il significativo ridimensionamento testimonia la fiducia nella sostenibilità a lungo termine del debito. “Non posso non fare cenno all’accoglienza favorevole dell’emissione dei BTp a 50 anni” ha sottolineato il ministro.
Cenno anche al PIL. “Riteniamo che l’andamento dell’economia italiana da inizio anno sia stato nel complesso soddisfacente perché ha dato segni di stabilizzazione e riteniamo che la previsione di crescita del Def, +0,2% per il pil reale e dell’1,2% del pil nominale sia ancora valida seppure permangano rischi al ribasso connessi anche agli andamenti di alcuni principali partner europeo che potrebbero riverberarsi anche sul 2020, anno in cui la previsione (di crescita del Pil, ndr) è al momento dello 0,8 per cento”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.