Trasparenza fiscale, Parlamento Ue approva progetto per le multinazionali

5 Luglio 2017, di Alberto Battaglia

Il Parlamento europeo ha approvato una relazione nella quale viene richiesta maggiore trasparenza sui versamenti fiscali delle multinazionali: tutte quelle con fatturato pari o superiore ai 750 milioni di euro sarebbero tenute a dichiarare quante tasse pagano e presso quali amministrazioni. Agli stati membri sarebbe poi concessa la possibilità di deroghe, rinnovabili annullamento, in grado di risparmiare la comunicazione di tali informazioni. Il tema delle deroghe non è stato appoggiato dai Socialisti europei che hanno parlato di “scappatoia” contenuta nel testo.

Per Eva Joly, vicepresidente della Commissione d’inchiesta sui Panama Papers, “E’ ingiustificabile la volontà di aggiungere la clausola di salvaguardia che permette di scappare alla trasparenza in nome di presunti interessi commerciali”, ha detto Eva Joly, vicepresidente della Commissione d’inchiesta sui Panama Papers. Secondo Oxfam, poi, la soglia di 750 milioni di fatturato sarebbe troppo elevata: “esclude dall’obbligo di reporting l’85%-90% delle multinazionali”.
La relazione dovrà essere negoziata con il Consiglio.