Torino, vince Appendino e subito scatta operazione contro i No Tav

22 Giugno 2016, di Alessandra Caparello

TORINO (WSI) – Scattata all’alba a Torino un’operazione della Digos nei confronti di alcuni No Tav, per una serie di fatti risalenti al 28 gugno 2015 quando un gruppo di black bloc incappucciati aveva lanciato sassi e portato avanti un attacco al cantiere.

A finire in carcere un attivista residente a Torino e uno a Modena e 9 arresti domiciliari. Tra i coinvolti nell’operazione anche la simpatizzante No Tav ultrasettantenne, Marisa Meyer. Le misure cautelari sono state realizzate proprio all’indomani dell’elezione della grillina Chiara Appendino a sindaco di Torino che commenta così:

“Non è compito di un sindaco commentare l’operato della magistratura, che, com’è noto, è un organo indipendente. C’è un clima evidente di tensione dovuto alla mancanza di risposte politiche che noi speriamo di potere colmare, riportando al centro del dibattito le legittime ragioni del no all’opera”.