Tesoro: a marzo aumenta il fabbisogno statale
MILANO (WSI) – In aumento di circa 2000 milioni a marzo 2017 rispetto allo stesso mese di un anno fa il fabbisogno statale. A renderlo noto il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.
Il fabbisogno del primo trimestre dell’anno in corso si attesterebbe sui 29.031 milioni, con un aumento di circa 2.650 milioni rispetto a quello registrato a gennaio-marzo 2016. Nel confronto con il corrispondente mese del 2016, l’aumento del fabbisogno del settore statale di marzo è attribuibile a maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali, fra i quali si segnalano contributi al bilancio europeo, trasferimenti a imprese pubbliche e rimborsi fiscali, legati anche a una diversa calendarizzazione delle scadenze, e a maggiori prelevamenti dai conti di tesoreria intestati alle amministrazioni territoriali. Gli interessi sui titoli di Stato sono risultati in diminuzione per circa 500 milioni
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.