Tesla: titolo +10% a Wall Street, Morgan Stanley mette il turbo con upgrade
Boom per il titolo Tesla, il colosso delle auto elettriche fondato e gestito da Elon Musk, che ha chiuso la sessione di ieri di Wall Street balzando del 10% circa, a quota $273,58.
I buy sono scattati dopo l’upgrade arrivato da Morgan Stanley, in particolare dall’analista del settore auto Adam Jonas, che ha sottolineato che i supercomputer Dojo di Tesla potrebbero aumentare il valore di mercato della Big Tech Usa di 500 miliardi di dollari.
Morgan Stanley ritiene dunque che il titolo TSLA possa scattare al rialzo di ben il 60%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo