Tesla taglia i prezzi della Model Y per smaltire l’inventario
Tesla sta tagliando i prezzi del suo veicolo più venduto, la Model Y, nella speranza di ridurre le scorte, che si trovano sui livelli più elevati di sempre.
La società di Elon Musk sta applicando sconti sulle tre versioni dell’auto, con riduzioni di 4.600 dollari per la sport utility e di oltre 5.000 dollari per le versioni long-range e performance.
Tesla ha implementato questi sconti dopo aver prodotto 46.561 veicoli in più rispetto a quelli consegnati nel primo trimestre. L’azienda ha attribuito il calo dei volumi in parte ai cambiamenti nello stabilimento californiano per aggiornare la berlina Model 3 e in parte alla chiusura dello stabilimento in Germania, ma gli analisti non sono del tutto convinti.
Le azioni di Tesla sono scese del 31% quest’anno, secondo peggior risultato tra i titoli dell’indice S&P 500.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
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