Tesla, obbligazioni in scadenza e problemi in vista
Nonostante le perdite e gli obiettivi non raggiunti, il titolo di Tesla continua a crescere. Ma dal 2018 l’azienda deve rimborsare i propri debiti in scadenza. Secondo Seeking Alpha, Tesla ha bisogno di miliardi di dollari di investimenti di capitale per aumentare la produzione e arrivare forse alla redditività in due – quattro anni. I creditori non accetteranno scuse continue per i ritardi e la mancanza di risultati. Anche Moody’s ha sottolineato i problemi a cui potrebbe andare incontro Tesla e affermato in un rapporto che il rating potrebbe essere declassato se ci sono problemi di produzione o di qualità per il Modello 3.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.