13:26 lunedì 1 Agosto 2016

Tesla e SolarCity: raggiunto accordo di integrazione

NEW YORK (WSI) – Annunciata ufficialmente la fusione tra Tesla Motors e SolarCity. Alla società guidata da Elon Musk l’operazione costerà 2,6 miliardi. È stata inclusa una clausola di rinegoziazione che permetterà a SolarCity di sollecitare offerte di altri potenziali acquirenti per un periodo di tempo di 45 giorni dopo la firma dell’accordo.

Secondo i termini dell’accordo, Tesla sborserà 2,6 miliardi di dollari in azioni per l’azienda di pannelli fotovoltaici. Gli azionisti riceveranno 0,110 azioni ordinarie Tesla per ogni azionie SolarCity, al prezzo i 25,37 dollari. La casa di auto elettriche Tesla in precedenza aveva offerto 0,122-0,131 delle sue azioni per ogni azione SolarCity. Le trattative sono riservate.

 

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti