Tesla: a gennaio vendite Europa -45% a/a
Le vendite di Tesla in Europa sono crollate del 45% a gennaio, a 9.945 unità , mentre il mercato generale dei veicoli elettrici (EV) ha assistito a un’impennata del 37%. Questo calo significativo delle vendite dell’azienda è stato influenzato da diversi fattori chiave.
Una delle cause principali è stata la modifica della linea di produzione per il SUV Model Y, che ha avuto ripercussioni sulla capacità di produzione. Inoltre, le opinioni politiche del CEO Elon Musk, che hanno suscitato critiche in Germania e nel Regno Unito, hanno contribuito al calo delle vendite. Queste opinioni sono state percepite come polarizzanti e hanno avuto un impatto negativo sulla percezione del marchio.
Un altro fattore che ha influito sulle vendite è stata la carenza di inventario, unita alla transizione verso un nuovo design della Model Y. Si prevede che quest’ultimo aspetto costerà all’azienda diverse settimane di produzione persa. Questi ostacoli hanno complessivamente inciso sulle performance di Tesla in un periodo in cui il mercato EV in generale ha mostrato una forte crescita.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play