Terrorismo, il Regno Unito alza la guardia nelle centrali nucleari

4 Aprile 2017, di Alberto Battaglia

Le difese antiterrorismo delle centrali elettriche e degli aeroporti britannici sono state incrementate per via dell’aumento dei rischi legati ai sistemi di sicurezza elettronici. In particolare, riporta il Telegraph, le agenzie di intelligence ritengono che lo Stato Islamico sia in grado di installare esplosivi in dispositivi elettronici come laptop e smartphone in grado di eludere i controlli aeroportuali. Allo stesso tempo questo genere di ordigni sarebbero in grado di oltrepassare le misure di sicurezza delle centrali termonucleari. Il ministro dell’energia britannico Jesse Norman ha dichiarato al quotidiano che il Regno Unito ha stanziato 1,9 miliardi di sterline per “trasformare la cyber security del Paese”. Il ministro ha aggiunto che le centrali nucleari debbono mantenersi “resilienti” alle nuove minacce”.