Terrorismo: gli Usa dichiarano guerra all’ISIS

10 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

WASHINGTON (WSI) – Dichiarazione di guerra degli USA ai terroristi dell’ISIS. Il capo del Pentagono, Ash Carter, in un’audizione davanti alla commissione Difesa del Congresso per aggiornare sulla strategia degli Stati Uniti contro l’Isis ha sottolineato: “La realtà è che siamo in guerra”.

Il numero uno del Pentagono ha detto di aver “personalmente contattato” 40 Paesi per chiedere un maggiore contributo nella lotta allo Stato islamico.

“Gli Usa sono pronti all’invio di elicotteri Apache e consiglieri militari in Iraq” per aiutare le forze locali a riprendere il controllo di Ramadi. Sono d’accordo con il generale Dunford che non abbiamo contenuto l’Isis (…) La Russia deve concentrarsi sulla parte giusta di questa guerra”.

Intanto proprio la Russia di Putin martedì sera ha lanciato un attacco missilistico contro obiettivi Isis in Siria, usando un sottomarino nel mediterraneo, il Rostov-on-Don. A renderlo noto il ministro della difesa del Cremlino. Lo stesso Putin nei giorni scorsi ha auspicato che l’uso delle armi nucleari non siano necessarie.

E l’Italia? A parlare è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervistato sul Messaggero.

 “E’ in prima linea nell’azione contro il terrorismo e l’Isis si può battere, con un’azione condotta su più piani: culturale, politico, e assicurando una maggiore collaborazione delle intelligence dei vari Paesi”.