Terremoto, Renzi: “Non lasceremo nessuno da solo”
Sono arrivate le prime dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi, dedicate alle persone che si stanno impegnando per aiutare la popolazione colpita dal gravissimo terremoto che la scorsa notte ha squassato il Centro Italia: “Vorrei che a tutti e a ciascuno arrivasse il grazie di tutto il governo, di tutti gli italiani, a chi ha scavato a mani nude, a chi ha coordinato le prime fasi dell’emergenza che sono sempre le più difficili, a tutti quelli che strappando una persona dalle macerie hanno dimostrato quanto è grande il peso del volontariato e della Protezione Civile. In queste ore il lavoro continua, dobbiamo attrezzarci per le prossime ore, i prossimi giorni e settimane”.
“Non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun Comune, nessuna frazione e mettiamoci al lavoro” e poi ha promesso: “Nel tardo pomeriggio visiterò personalmente la zona e parteciperò alle riunioni operative con le strutture interessate”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play