Terremoto, M5S contro Delrio: “chieda scusa, i morti non creano il Pil”

26 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Continuano le polemiche sulle frasi che sono state proferite dal ministro Graziano Delrio nella puntata di Porta a Porta dedicata al terremoto che ha devastato il centro Italia. Così accusano i capigruppo M5s di Camera e Senato Laura Castelli e Stefano Lucidi.

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“Ancora non si è posata la polvere, i familiari stanno piangendo i propri cari deceduti nella tragedia del terremoto e va in scena la vergogna sulla Tv pubblica, con Bruno Vespa che afferma che il terremoto crea Pil! Ancora più grave che il ministro Delrio non si sia alzato e se ne sia andato immediatamente, invece ha avallato una follia, un’offesa a tutti i cittadini italiani, anzi ha confermato che l`Aquila oggi è il più grande cantiere d’Europa”.

“E’ una vergogna che in questo Paese ci sia una classe politica che possa credere che il Pil si fa con la morte.
Questo dimostra l’anno zero della politica in cui ci troviamo. Delrio deve chiedere scusa pubblicamente per quanto affermato, e probabilmente le scuse in un momento di così grave tragedia nazionale non sono neanche sufficienti. Domani il ministro andrà ai funerali delle persone morte durante il terremoto, ci chiediamo con quale faccia possa presentarsi dopo tali affermazioni. Per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle, come abbiamo già promesso, vigileremo come abbiamo sempre fatto sulla fase di ricostruzione e di assistenza alla popolazione colpita, affinché non si tramuti in occasione di business sulla pelle dei morti”.