Terna: consumi elettrici in calo a settembre
A settembre 2019 la domanda di elettricità in Italia è stata di 26,7 miliardi di kWh, in flessione dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2018. Lo rileva Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale secondo cui tale risultato è stato ottenuto con un giorno lavorativo in più (21 vs 20) e con una temperatura media leggermente inferiore rispetto a settembre 2018.
La domanda di energia elettrica dei primi nove mesi del 2019 risulta stazionaria (-0,1%) rispetto al corrispondente periodo del 2018. In termini rettificati la variazione diventa -0,2%. A livello territoriale la variazione tendenziale di settembre 2019 è risultata ovunque negativa: -1,6% al Nord, -1% al Centro e -0,5% al Sud.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali