Telecom Italia: decade cda, mossa di Vivendi contro Elliott

23 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Dimissioni di massa per l’intero cda di Telecom Italia che decade. Una mossa a sorpresa da parte di Vivendi al fine di  vanificare l’intervento a gamba tesa di Elliott, fondo locusta come ribattezzato dal presidente di Tim e ad di Vivendi  Arnaud de Puyfontaine.

Nei giorni scorsi il fondo locusta padrone del 5,7% di Tim, ha contestato la gestione francese e i conflitti d’interesse tra l’azionista che possiede il 23,9% e l’ex monopolista delle tlc, chiedendo all’assemblea del 24 aprile di revocare 6 consiglieri indicati da Vivendi, che essendosi dimessi ieri, non potranno essere revocati. Vivendi propone invece di rinnovare completamente il cda di Telecom e mettere ai voti – in una nuova assemblea convocata a maggioranza  il 4 maggio – il piano di lungo termine, sostenuto dall’ad Amos”.

Secondo il fondo USA Elliott le dimissioni di ieri certificano che Vivendi si muove contro l’interesse dell’azienda, contro l’interesse del mercato e contro l’interesse dell’Italia.

Ora Vivendi, Assogestioni e Elliott avranno tempo fino al 9 aprile per presentare una propria lista. Di sicuro i francesi proporranno un elenco di 10 nomi tra cui l’ad Genish e Franco Bernabè.