Telecom Italia: +2,2% a Piazza Affari. CDP pronta a diventare azionista
MILANO (WSI) – Guadagna +2,2% a 0,84 euro il titolo Telecom Italia a Piazza Affari. Negli ultimi giorni l’azienda sarebbe oggetto di un piano di difesa che starebbe mettendo a punto il Governo per difenderlo dall’invasione francese di Vivendi.
A difesa di Telecom Italia in prima linea Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti che sarebbe pronta ad entrare in Telecom Italia pareggiando la quota in mano al bretone Vincent Bollorè, patron di Vivendi che detiene il 24% delle azioni. Il costo dell’entrata in Telecom per CdP è stimato in 2 miliardi e mezzo di euro.
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STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.