Telco, ex ceo di Orange condannato per “molestie morali” collegate a suicidi

20 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

La compagnia telefonica francese Orange e il suo ex amministratore, Didier Lombard, sono stati giudicati colpevoli di “molestie morali” alla base di una serie di suicidi occorsi durante una ristrutturazione della società alla fine degli anni Duemila. Lo ha stabilito una corte giudiziaria di Parigi. Si tratta di una sentenza in grado di fare giurisprudenza ed aprire la strada ad altre procedure collettive analoghe.

Lombard è stato condannato a un anno di reclusione, di cui otto mesi saranno sospesi, e al pagamento di una multa di 15.000 euro. Lombard, grazie alla condanna inferiore ai due anni, non passerà neanche un giorno in prigione, in accordo con le leggi francesi in materia. Per la Orange la condanna prevede il pagamento di 75mila euro di multa.

“In termini finanziari, la sentenza è leggera, ma questa è la prima volta che una società francese ottiene una condanna penale per molestie morali e questo è molto negativo in termini di reputazione”, ha detto a Reuters un avvocato specializzato in crimini a colletti bianchi.