Technogym, crescita a doppia cifra nel 2023: aumento del 13,3% dei ricavi
Technogym ha segnalato una significativa crescita finanziaria nel 2023. Il fatturato totale registrato nei primi nove mesi è di 565,2 milioni di euro, segnando un incremento del 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2022. Questo progresso del 15,4% a cambi costanti è principalmente dovuto alla crescita a doppia cifra osservata in quasi tutti i mercati geografici.
La performance di Technogym in Europa, MEIA e LATAM ha superato la media, contribuendo in modo significativo all’aumento dei ricavi. Questi risultati riflettono l’efficacia delle strategie di Technogym volte a consolidare la propria presenza nei mercati internazionali e a offrire prodotti e servizi di alta qualità nel settore del fitness e del wellness.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play