“Tassa sulla spesa”, da gennaio si pagheranno anche i sacchetti per la frutta
Dal 1 gennaio 2018 fare la spesa costerĂ di piĂą. Si pagheranno anche i sacchetti, biodegradabili, che si utilizzano al supermercato per imbustare la frutta e la verdura. Costeranno da un minimo di 2 a un massimo di 10 centesimi e non potranno essere riutilizzati. Il ricavo verrĂ girato allo Stato dagli esercenti, sotto forma di Iva e imposta sul reddito. Per i supermercati che non si adegueranno sono previste sanzioni dai 2500 euro a 100 mila euro nei casi piĂą gravi.
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Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.