Tangenti: Uber sotto indagine negli Usa

31 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Nuovi guai per Uber. Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, la compagnia avrebbe pagato una serie di tangenti a funzionari stranieri per poter continuare a operare o entrare nel mercato.

Il Dipartimento di Giustizia americano ha avviato così un’indagine sulla violazione della legge sulla corruzione straniera. Una notizia che non farà di certo bene alla prossima quotazione in borsa della compagnia che dovrà avvenire entro 18-36 mesi, così come ha annunciato il nuovo ceo Dara Khosrowshahi.