Taiwan respinge l’offerta cinese di riunificazione sul modello Hong Kong
La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen ha dichiarato che il Paese non potrà accettare un riunificazione alla Repubblica popolare cinese con il sistema di autonomia applicato a Hong Kong (noto come “un Paese, due sistemi”). Si tratta di un’affermazione destinata a innalzare le tensioni con la Cina popolare, che considera Taiwan come parte del suo territorio nazionale.
La presa di posizione di Taiwan è stata lodata dal Segretario di Stato Usa, Michael Pompeo: un segno “di coraggio e e visione per la vibrante democrazia di Taiwan”. I commenti ufficiali sul governo dell’isola sono piuttosto rari, in quanto suscettibili di creare forti tensioni con le autorità cinesi (gli Usa non hanno relazioni diplomatiche dirette con Taiwan).
“La riunificazione è un’inevitabilità storica del grande ringiovanimento della nazione cinese”, è stata la replica ufficiale dell’ufficio cinese competente in materia, “abbiamo la ferma volontà, la piena fiducia e la capacità sufficiente per difendere la sovranità nazionale e l’integrità territoriale”.
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L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
Movimenti ancora in calo per l’oro. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, il prezzo del metallo giallo cede circa lo 0,5% a 3.999 dollari l’oncia. “L’oro resta sotto pressione dopo un prolungato calo, con il mercato che non riesce a mantenere il livello psicologico di 4.000 dollari l’oncia. Questo sviluppo suggerisce che l’interesse all’acquisto rimane […]