Svizzera non firmerà trattato di non proliferazione nucleare

17 Agosto 2018, di Daniele Chicca

Il Consiglio federale svizzero ha deciso che non firmerà il trattato di non proliferazione nucleare (TPNW) adottato dalle Nazioni Unite l’anno scorso. Dopo un’attenta esamina, il gruppo di lavoro del paese ha ritenuto che i contro superassero i pro. A luglio del 2017 122 stati, Svizzera inclusa, hanno adottato il trattato, che entrerà in vigore quando almeno 50 stati lo ratificheranno.

I paesi firmatari si impegnano a non sviluppare, non effettuare test, non produrre, non acquistare, non possedere, non accumulare e non usare o minacciare di usare armi nucleari. L’accordo vieta di fabbricare arsenale nucleare sul territorio nazionale e di aiutare altri paesi a svolgere attività del genere. Il board composto da sette membri della Svizzera ha preso la decisione dopo avere consultato il rapporto del gruppo di lavoro intra-dipartimentale. Il governo di un paese storicamente neutrale e pacifico ha riconosciuto che ci sono considerazioni “di diritto umanitario e internazionale” in favore del trattato, ma che non è il momento adatto per firmare.