Equivalenza borsistica, Svizzera verserà oltre 1 miliardo all’Ue

19 Marzo 2019, di Alberto Battaglia

Il parlamento federale svizzero ha confermato che il Paese concederà 1,302 miliardi di franchi (1,15 miliardi di euro) a beneficio dell’Unione europea, quasi completamente destinati a progetti di sviluppo in Est Europa. Una linea “morbida”, che mantiene le condizioni indicate dal Consiglio degli Stati: “solo se l’Ue non adotta o mantiene misure discriminatorie nei confronti della Svizzera”.

Lo sforzo, secondo quanto affermato dal ministero degli Esteri elvetico è finalizzato alle buone relazioni con l’Ue, in vista dei negoziati che dovranno decidere, in particolare, il futuro dell’equivalenza borsistica tra Berna e Bruxelles. Quest’ultima è stata prorogata fino al giugno 2019 compreso. Il contributo svizzero all’Ue, comunque, non è condizionato alla conferma dell’equivalenza borsisitica, proprio per evitare un approccio eccessivamente muscolare.