Suzuki ammette: i dati sulle emissioni non sono in regola
L’ombra dello scandalo emissioni si allunga anche su Suzuki, la casa automobilistica giapponese ha comunicato, infatti, che sono emerse “discrepanze” dai test sulle emissioni condotti su 16 modelli; ciononostante Suzuki nega che il risultato di queste analisi comporti alcuna manipolazione volontaria da parte dell’azienda. “Ogni atto scorretto, come la manipolazione sull’efficienza nei consumi, non è stata trovata”, dichiara la società. Le azioni Suzuki sono arrivate a perdere il 15% prima di chiudere in territorio negativo del 9,4%.
Il caso si aggiunge a quello del concorrente connazionale, Mitsubishi, che il mese scorso ha ammesso di aver manipolato i dati sui consumi.
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L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca
Le azioni globali hanno subito un calo significativo mentre gli investitori si allontanano dai titoli tecnologici di successo di quest’anno, in attesa di sviluppi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.