Sussidi di disoccupazione Usa fermi, dato migliore delle attese
NEW YORK (WSI) – Resta ferma nei sette giorni conclusi l’8 ottobre il numero di lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Lo ha comunicato il dipartimento del Lavoro, secondo cui le richieste sono rimaste invariate a quota 246.000 unita’; il dato della settimana precedente e’ stato rivisto in calo rispetto alla prima stima pari a 249.000. Il dato si attesta in media sotto quota 300.000 da 84 settimane, la serie migliore dal 1970. L’indice e’ inoltre migliore delle previsioni: gli analisti attendevano un dato in rialzo a 254.000 unita’.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.