Strage in due moschee della Nuova Zelanda, 40 morti: nelle armi il nome di Luca Traini

15 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

Strage in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, durante le preghiere del venerdì. Secondo la premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern, sono almeno 40 i morti accertati. Quattro persone sono state tratte in arresto, tre uomini e una donna. Uno degli attentatori è un cittadino australiano definito dal premier di Canberra Scott Morrison “un estremista di destra” e “un violento terrorista”.

In uno dei caricatori dei fucili utilizzati dagli assassini c’era il nome di Luca Traini, 29enne militante italiano di estrema destra che è stato condannato dalla Corte di Assise di Macerata a 12 anni per una strage a sfondo razzista. Un anno fa, il 3 febbraio 2018, il ragazzo ha sparato dal finestrino della sua auto addosso a sei stranieri migranti, seminando il terrore per le vie di Macerata.