Strage di Bologna, Mattarella: “Ancora tante domande senza risposta”

2 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

BOLOGNA (WSI) – Ancora senza un volto i mandanti della strage di Bologna,  avvenuta il 2 agosto del 1980 quando una bomba nella sala d’aspetto della stazione uccise 85 persone, ferendo altre 200. Una ferita che la città si porta nel cuore e nella giornata della commemorazione, il sindaco Virginio Merola in nome della lotta al terrorismo, propone di dare vita ad un centro documentazione su stragismo, affermando che “Sono stati fatti dei passi in avanti, ma occorre arrivare ai mandanti della strage”.

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo messaggio all’associazione dei parenti delle vittime ricorda che la matrice della strage “è stata accertata dalle conclusioni giudiziarie” ma occorre andare avanti nelle indagini.

“Permangono ancora domande senza risposta e la memoria è anche sostegno a non dimettere gli sforzi per andare avanti e raggiungere quella piena verità, che è premessa di giustizia”.