Stellantis: collaborazione con Aramco in ambito eFuel
Stellantis e Aramco hanno certificato che 24 famiglie di motori di veicoli europei Stellantis prodotti dal 2014 (Euro 6) sono compatibili con le formulazioni di carburanti sintetici previste.
Le due Aziende hanno utilizzato eFuel sostitutivi per i loro test, in conformità con gli standard esistenti sui carburanti, con l’obiettivo di ricercare soluzioni energetiche a ridotte emissioni di carbonio.
Aramco sta studiando la possibilità di sviluppare eFuel a basse emissioni di carbonio come soluzione sostitutiva immediata per ridurre potenzialmente le emissioni di anidride carbonica dei veicoli già esistenti.
Stellantis supporta l’utilizzo degli eFuel a basse emissioni di carbonio e stima che la soluzione potrebbe coinvolgere fino a 28 milioni di veicoli, con una potenziale riduzione che toccherebbe punte di 400 milioni di tonnellate di CO2 in Europa tra il 2025 e il 2050.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo