State Street Global Markets: sale a novembre la fiducia degli investitori

26 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Nel mese di novembre la fiducia degli investitori misurata da State Street Global Markets è salita a quota 90,7, un incremento di 10,6 punti rispetto alle rilevazioni di ottobre. L’incremento è stato trainato principalmente dall’aumento di 10,6 punti registrato dall’indice nordamericano, a quota 87,4. Anche l’ICI asiatico ha riportato una ripresa, attestandosi a quota 95,1 rispetto ai 91,8 punti del mese scorso. Al contrario l’indice europeo, che ha registrato il secondo calo mensile consecutivo, è sceso di 1,8 punti, a quota 92.

“A novembre si è registrato un notevole incremento del sentiment favorevole al rischio che si è tradotto nel balzo maggiore registrato da giugno e nella seconda migliore rilevazione a livello globale del 2020”, ha affermato Marvin Loh, senior macro strategist di State Street Global Markets. “I progressi sono stati guidati principalmente da un miglioramento delle aspettative in Nord America, dove l’ICI a novembre ha riportato il maggior incremento dell’anno a seguito della conclusione del processo elettorale negli Stati Uniti e in scia alle notizie positive relative allo sviluppo di un vaccino per il COVID-19. Le valutazioni azionarie hanno raggiunto nuovi massimi, con il Dow Jones destinato a registrare il più forte rendimento mensile dell’anno, grazie al fatto che i titoli value hanno sovraperformato quelli growth. In Europa, invece, la propensione al rischio è scesa ai minimi del 2020, per via del fatto che l’aumento del numero di contagi ha comportato l’introduzione di nuove restrizioni e misure di lockdown. Le trattative in corso con il Regno Unito relative alla Brexit e l’impasse raggiunto durante i negoziati sul bilancio dell’UE hanno ulteriormente minato la fiducia degli investitori, anche se la maggior parte delle borse europee è destinata a registrare un incremento a due cifre questo mese”